Come restaurare accessori e parti arrugginite

Come conservare la tua collezione di Mosin Nagant

Quando la vostra collezione inizia a crescere e avete a che fare con una buona quantità di fucili e accessori, la cosa più importante da tenere a mente è come preservare questi pezzi di storia. La ruggine è purtroppo un nemico che prima o poi dovrete combattere. E se state collezionando anche accessori rari ed anche in “condizioni da scavo/ritrovamento”…. beh… dovrete essere pronti a combattere!

A volte oggetti rari sono disponibili ma in condizioni molto usurate, dovute ad anni di giacenza nel terreno. Nella foto qui sopra, ad esempio, si vede un’ottica PEM del 1939 con un raro attacco laterale prodotto da Izhevsk. La ruggine è presente, come anche parte della brunitura. Ad una prima occhiata, non è chiaro se sarà possibile smontare il supporto e le diverse parti, ma un restauro è assolutamente necessario.

Il risultato del processo di conservazione di questo set sarà presentato nella sezione ottiche, una volta completato. Questo caso di studio ci offre una buona opportunità per elencare le mie personali regole per un restauro, che credo e spero saranno utili anche a voi:

Regole di restauro

  • osservare e studiare l’oggetto per individuare danni e ruggine;
  • fare foto di tutte le parti;
  • smontare sempre l’oggetto, se possibile;
  • se non siete sicuri, non fatelo! Smontare solo dopo essersi assicurati che questo non danneggera’ l’articolo. Le immagini fatte in precedenza vi aiuteranno nel rimontaggio;
  • non danneggiare la brunitura e la finitura/patina originale.

A volte gli oggetti che si intende restaurare sono poco comuni e addirittura non presenti sui libri, quindi buone foto e uno studio approfondito saranno fondamentali per iniziare. È una situazione che ho affrontato più volte, ad esempio nel restauro della mia collezione di tagliacavi per Mosin Nagant risalenti alla prima guerra mondiale. Molte volte questi oggetti erano completamente in condizioni da scavo, coperti di ruggine e senza alcun rimanenza di brunitura. In questo caso, quando non è necessario preservare la brunitura, un prodotto specifico potrebbe venire decisamente in vostro soccorso.

Come si può vedere sopra, quando si restaurano parti non brunite, in questo caso lastrine di caricamento, è possibile eliminare completamente la ruggine senza alcun danno e in modo sicuro utilizzando ad esempio Evapo-rust.

Regole per l’utilizzo di Evapo-rust

  • non utilizzare il prodotto su parti brunite, per non rimuovere la finitura. In questo caso, l’aceto bianco sarà una buona opzione per rimuovere la ruggine senza danneggiare la brunitura;
  • immergere completamente il pezzo in Evapo-rust all’interno di un contenitore;
  • mettere il contenitore in un’area ventilata: Evapo-rust non è tossico, ma il processo genera talvolta un cattivo odore;
  • lasciare il pezzo immerso in Evapo-rust per almeno 24 ore (suggerisco 72 ore o più in caso di pezzi molto arrugginiti).

Evapo-rust si presenta come un liquido giallo (a destra in alto) quando è nuovo e non è stato ancora a contatto con la ruggine. Successivamente, quando le parti arrugginite vengono immerse nel prodotto, questo cambia passando ad un colore scuro (lato sinistro) e diventa sempre più scuro ora dopo ora mentre scioglie la ruggine. Nelle immagini precedenti si può notare anche uno stadio di pulitura avanzato, con il liquido quasi nero.

Nell’immagine qui sopra, si può vedere lo stesso tagliacavi per Mosin Nagant della prima guerra mondiale dopo poche ore in Evapo-rust. Dopo giorni, il liquido sarà completamente nero e si vedrà a malapena l’oggetto all’interno.

Dopo l’eliminazione della ruggine, Ballistol completerà il lavoro

Dopo alcuni giorni (dipende dalle condizioni iniziali), sara’ possibile rimuovere l’oggetto dal liquido. Se si utilizza Evapo-rust, è possibile pulire l’oggetto sotto acqua dolce. In questo modo si rimuoveranno tutte le incrostazioni rimaste. Quindi, suggerisco di immergere nuovamente il pezzo in Evapo-rust per un secondo e poi asciugare tutto con un panno pulito.

Lasciare asciugare le varie parti il più possibile. In caso di parti brunite e quindi con l’utilizzo di aceto bianco, è possibile rimuovere la ruggine direttamente con un panno, senza acqua, e poi asciugare la parte in questione. Quando i vari pezzi saranno tutti asciutti, sara’ necessario applicare immediatamente uno strato di olio Ballistol. Questo fantastico prodotto preservera’ l’oggetto, impedendo il ritorno della ruggine, senza alterare la finitura delle parti.

Nella foto qui sopra, sto finalmente applicando il Ballistol all’oggetto asciutto. Se siete riusciti a smontare il pezzo, potete rimontarlo dopo che tutte le parti hanno ricevuto il rivestimento di olio. In seguito, sarà importante mantenere un livello di umidità e una temperatura adeguati nella stanza in cui verrà conservata/esposta la vostra collezione. Per quanto mi riguarda, solitamente utilizzo un’umidità del 40-45% con circa 20 gradi centigradi.

Continuerò ad aggiornare questa sezione con nuovi suggerimenti, mostrando anche alcuni dei miei restauri piu’ recenti.

2 risposte

  1. Buongiorno Riccardo .
    Consigli di mantenere un livello di umidità del 40-45% : usi un deumidificatore ?
    Io uso pastiglie di Cloruro di calcio ma non riesco a portare l’umidità al di sotto del 50-55%

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Il Progetto

Collezionare fucili Mosin Nagant non è solo collezionare, è viaggiare nel tempo, è un’avventura continua e credetemi…. è anche una caccia al tesoro senza fine!

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