L’ottica ungherese PU per il fucile di precisione 52.M
L’Ungheria iniziò una produzione di fucili Mosin Nagant nel dopoguerra, negli anni ’50. Tra i modelli prodotti, principalmente fucili M91/30 (rinominati “fucili da fanteria 48.M”) e carabine M44 (rinominate “carabine da fanteria 48.M”), c’era anche un lotto di copie di alta qualità del fucile da cecchino M91/30 PU, noto come modello 52.M (anche se non è chiaro se questa sia stata una denominazione ufficiale). L’Ungheria produsse circa 50.700 fucili 48.M e 160.000 carabine 48.M. Per quanto riguarda i fucili di precisione 52.M, è molto probabile che un piccolo lotto di 6000 fucili sia stato assemblato nel periodo tra il 1952 e il 1954.

Il fucile sniper 52.M è una versione rara tra le versioni da cecchino del Mosin ed è noto per l’alta qualità della produzione, il basso numero di esemplari prodotti e l’impiego in molti conflitti, dal Medio Oriente al Vietnam. Sembra che tutti gli esemplari esistenti abbiano un prefisso specifico prima del numero di serie: “BC”. Questa caratteristica distintiva vi aiutera’ ad evitare l’acquisto di un falso 52.M, magari realizzato con un fucile 48.M e una comune ottica russa PU. Nella foto qui sopra abbiamo il cannocchiale corretto per questi fucili: un’ottica PU di produzione ungherese.

Un fucile da cecchino della Guerra Fredda
I fucili di precisione 52.M hanno avuto un uso estensivo in diversi conflitti del periodo della Guerra Fredda, come ho già detto, in particolare durante la guerra del Vietnam. I fucili erano equipaggiati con ottiche PU e attacchi di produzione ungherese. L’ottica che vi presento è completa e dispone anche di una montatura ungherese. Il numero di serie del cannocchiale corrisponde a quello del suo fucile di precisione 52.M che fa parte della mia collezione.
Come si può vedere nell’immagine qui sopra, tutte le PU ungheresi hanno marchi specifici:
- 41 è il codice di fabbrica (Magyar Optikai Muvek)
- 1952 l’anno di produzione
- 512615 è il numero di serie dell’ottica
- 0238 sono le ultime quattro cifre della matricola dell’arma su cui verrà montata l’ottica.

Il design rispecchia sostanzialmente un cannocchiale russo PU modello 42 per il fucile M91/30. Le ottiche ungheresi sono state prodotte a partire dal 1952.

Nell’immagine qui sopra possiamo vedere ancora una volta il numero di matricola dell’ottica che inizia con un “51”. Le prime due cifre sono solitamente un codice, mentre le altre quattro rappresentano il numero di serie dell’ottica. I primi cannocchiali prodotti nel 1952 hanno un numero di serie che inizia con 51, come il mio, mentre gli altri prodotti successivamente iniziano con un 52.

Le fabbriche ungheresi producevano attachi e basi
Gli ungheresi producevano tutto, compresi gli attacchi e le basi. In questo caso la montatura è contrassegnata da un “18 nel cerchio”, un noto punzone ungherese. Questo marchio non è così comune, perché di solito questi pezzi sono contrassegnati con il codice “02”, ovvero il marchio comune utilizzato dall’Arsenale di Budapest e che rifletteva il codice paese dell’Ungheria (nel Patto di Varsavia – Tuttavia non ho trovato alcun riferimento ufficiale a questa designazione di codice paese).

La lavorazione dell’attacco è diversa rispetto a quella degli attacchi russi e nella foto qui sotto possiamo trovare anche alcuni segni sullo stesso, come un “4 nel cerchio” e un “16 in un rettangolo”. I significati di questi marchi sono sconosciuti.

Il fucile sniper dei Viet-Cong
Un buon numero di fucili di precisione 52.M ungheresi con cannocchiale PU ha prestato servizio nell’esercito nordvietnamita (NVA) e nella milizia Viet-Cong. Molti sono stati catturati e riportati negli Stati Uniti.

In alto è raffigurata una vista frontale dell’ottica, mentre sotto si trova un’inquadratura posteriore.

Non sono visibili altri simboli sulla parte anteriore o posteriore della montatura.

Sotto la parte posteriore del cannocchiale è impresso un numero: 321135. Il significato di questo numero è sconosciuto al momento della redazione dell’articolo.

Le torrette funzionano correttamente e l’ottica è perfettamente funzionante. Una presentazione completa del fucile 52.M è in arrivo e la troverete presto nella sezione Nazioni e Modelli.

Una buona vista del reticolo. Devo ancora finire di pulire le lenti ma non ci sono danni, solo polvere… o sabbia… chi lo sa?